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Il modello di collaborazione CFO-as-a-Service (Responsabile Finanze come servizio esterno)

Per una Piccola Impresa assumere un Responsabile Finanze e Gestione, anche solo a tempo parziale, sarebbe un costo difficile da sopportare. Tuttavia, la sempre maggiore complessità della gestione aziendale e la crescente concorrenza obbligano anche il piccolo imprenditore ad avere regolarmente a disposizione le competenze di tale figura professionale. 

La soluzione per una Piccola Impresa allora consiste nell’affidarsi a uno specialista esterno che aiuti l’imprenditore nei compiti di gestione finanziaria e aziendale, fornendo dati aggiornati per le decisioni, formulando le domande giuste e cercando insieme le soluzioni più promettenti e tutto questo a costi accettabili (niente lussi!). In una formulazione “moderna” definiremmo questo modello di collaborazione come CFO-as-a-Service (Responsabile Finanze come servizio esterno).

Le aziende seguono sempre con più attenzione il tema della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Di conseguenza valutare se implementare o meno un sistema di gestione per la SSL è un’attività che molti imprenditori effettuano con molto interesse.

Spesso e volentieri tale interesse è molto forte per chi già possiede una certificazione (ad esempio una ISO 9001  Gestione Qualità, la più diffusa), proprio perché l’attività può essere svolta tenendo in considerazione la possibilità di integrare le regole in materia di salute e sicurezza (ISO 45001), partendo da una base già esistente (ISO 9001).

Molti dirigenti d’azienda interpretano il concetto di Lean Management come un semplice elenco di misure per tagliare i costi. Come lo rivela il termine Lean (in italiano diremo snello), sicuramente alla base del Lean Management c’è la “caccia” agli sprechi nei processi operativi delle aziende. L’applicazione del concetto Lean è tuttavia più complesso; tra gli sprechi ci sono anche le mancanze di orientamento al cliente e di coinvolgimento del personale operativo. Per coinvolgere il personale operativo, un semplice corso per il personale di sensibilizzazione al Lean Management può essere un inizio, ma non può diventare il perno su cui attivare le misure di miglioramento. Ci vuole un’esperienza diretta e pratica.

La capacità di innovare, di concepire nuove idee è da sempre una caratteristica che caratterizza chi fa impresa. Detto questo, oggi viviamo in un momento molto particolare, siamo ad inizio della 4° rivoluzione industriale. Stiamo assistendo alla fusione tra mondo fisico e digitale. Questo ha portato enormi progressi nel campo dell’intelligenza artificiale (IA), della robotica, di internet delle cose (IoT), dell’ingegneria genetica, dei computer quantistici e tante altre tecnologie.

Il Consiglio Federale in un suo intervento del luglio 2018, ha fatto presente come: “La digitalizzazione dell'economia offre certamente delle opportunità alle imprese locali e alla piazza economica svizzera … un Paese povero di risorse deve sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla cosiddetta industria 4.0 e della digitalizzazione in generale.

Sono un piccolo imprenditore e voglio gestire meglio l’andamento finanziario della mia azienda e di conseguenza avere meno timori di stare perdendo soldi o di finire con i conti correnti vuoti. Cosa posso fare per essere più informato sulla mia situazione, essere più sereno e uscire meglio dalla crisi Covid-19?

Negli articoli precedenti abbiamo descritto le domande che un piccolo imprenditore deve porsi e il metodo di gestione Basic>>Leadership che aiuta oltre 600 piccoli imprenditori nella Svizzera tedesca. Nel metodo Basic>>Leadership il primo passo è quello di definire un budget, un preventivo annuale di costi e ricavi, tenendo conto di eventuali stagionalità. Ma il metodo funziona mese per mese solo se dispongo di alcuni dati finanziari fondamentali generati dall’attività della mia piccola azienda.