Quali emozioni generano le conversazioni alle quali partecipiamo o le informazioni che sentiamo riguardo all’intelligenza artificiale? È innegabile che, quando ne sentiamo parlare, proviamo delle emozioni, essendo noi esseri umani, creature emotive. Per affrontare questo tema è utile porsi più in generale un’altra domanda, ossia: “quali sono le emozioni che si generano in situazioni di cambiamento?”
Laddove vi sono mutamenti importanti, le emozioni possono variare notevolmente e gestirle è fondamentale per affrontare il cambiamento in modo costruttivo. Il primo passo da fare è quello di rendere coscienti le persone coinvolte delle emozioni che potrebbero provare per esserne consapevoli, divenire protagoniste e non esserne vittime. Una rassegna delle emozioni e delle strategie per tramutarle in alleato piuttosto che in avversario può essere utile. Qui di seguito distinguiamo fra emozioni frenanti ed emozioni acceleranti o di sostegno.
Emozioni frenanti
| Emozioni | Ciò che può generare | Strategie da implementare |
| Paura: | La paura, in questo caso, del nuovo e dell’ignoto può essere travolgente. | La paura può anche essere un segnale che si sta affrontando qualcosa di significativo. |
| Ansia | L’ansia riguarda spesso l’incertezza e la preoccupazione per il futuro. Il suo effetto è talvolta bloccante. | Risulta utile cercare di focalizzarsi sul presente e sulle azioni concrete da intraprendere. |
| Panico | Situazioni di cambiamento improvviso possono scatenare il panico. Anche qui l’effetto può essere bloccante. | Respirare profondamente e cercare di mantenere la calma aiuta. |
| Dolore | Il cambiamento può comportare la perdita di qualcosa di familiare o di valore. | Bisogna prendere coscienza che il dolore è una risposta naturale in tali circostanze e deve essere elaborato. |
| Rabbia | La rabbia può sorgere quando ci si sente impotenti o quando percepiamo il cambiamento come ingiusto. | Fornire le ragioni in modo chiaro e sincero del cambiamento indicando gli aspetti positivi che esso porta con sé aiuta a gestire la rabbia. Facendo emergere la parte razionale della persona si apre la porta alla speranza. |
| Tristezza:
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La tristezza può derivare dalla consapevolezza che le cose non saranno più come prima. | È importante permettersi di elaborare questa emozione. |
Emozioni acceleranti o di sostegno
| Emozioni i | Elementi dell’emozione | Utilità |
| Speranza | Il cambiamento può portare nuove opportunità. La speranza è l’emozione che ci spinge a cercare soluzioni e adattarci. | Facendo emergere la parte razionale della persona, nella gestione della rabbia, si deve lavorare per aprire la porta alla speranza. |
| Curiosità | Il cambiamento può essere un terreno fertile per la curiosità. | Esplorare nuove possibilità e apprendere può essere gratificante |
| Eccitazione | Anche se spaventoso, il cambiamento può essere eccitante. L’adrenalina e l’entusiasmo possono accompagnarci in nuove avventure. | È bene rendersi conto che questa emozione ha una durata breve. Quindi è bene creare strategie di sostegno che durino più a lungo dell’eccitazione iniziale. La comunicazione è un elemento fondamentale, come anche una relazione schietta e sincera con chi fatica ad affrontare il cambiamento. |
| Determinazione | Il cambiamento richiede spesso sforzi e resilienza. | La determinazione ci aiuta a superare gli ostacoli. |
Un approccio strategico positivo – sia ben chiaro: sincero e non illusorio – aiuta ad affrontare la gestione del cambiamento con tutte le insidie che esso cela, e la prossima sfida di livello planetario sarà l’introduzione dell’intelligenza artificiale (AI) nel lavoro e nella vita quotidiana. Il coaching, con l’appreciative inquiry, il modello SOAR, la sottolineatura dell’importanza dell’intelligenza emotiva e lo sviluppo del Cognitive Behavioural Coaching (CBC), offre strumenti e approcci efficaci ad affrontare le sfide di questa trasformazione. Quindi anche di fronte all’”AI change challenge” si deve tenere conto delle emozioni e progettare un’introduzione che segua le esigenze delle Persone e che. per evitare l’emergere (e l’affermarsi) di emozioni bloccanti quali, in particolare, la paura, l’ansia e il panico, può rendersi necessario l’intervento di un coach che supporti le singole persone e i team in questi processi.
Il modello SOAR
Tradizionalmente, le organizzazioni utilizzano il modello SWOT come tecnica di pianificazione strategica per analizzare gli ambiti strategici. L’approccio SOAR porta il dialogo a una dimensione più positiva e più incoraggiante e può essere utilizzato sia in un contesto organizzativo che a livello personale. Lo schema successivo mostra come questo modello trasformi le debolezze e le minacce in opportunità, introducendo al loro posto le aspirazioni e i risultati.

Paula King (2022), Becoming Master Coach. Amazon Italia Logistica S.r.l.: Torrazza Piemonte, p.42
Alcune domande “generiche” del modello SOAR in azione:
Punti di forza
- Avendo chiari i cambiamenti necessari, quali sono i punti di forza e le capacità che avete sviluppato e che vi aiuteranno ad affrontare questa nuova sfida?
- Quali sono le risorse che potete mobilitare in questa circostanza per arrivare all’obiettivo?
Opportunità
- Quali sono le opportunità che si allineano con ciò che state realizzando?
- Quali sono le criticità e quali sono le azioni che possono essere intraprendere per minimizzarle o addirittura annullarle?
Aspirazioni
- Quali sono le vostre aspirazioni in quello che state facendo?
- Cosa vi ispira per raggiungere l’obiettivo che vi siete posti?
Risultati
- Cosa indicherebbe che siete sulla strada giusta?
- Quale meccanismo di feedback potrebbe aiutarvi a realizzare la vostra visione?
L’AI è una sfida che si sta presentando nelle regioni più sviluppate del nostro pianeta e affrontare il cambiamento che comporta è fondamentale. Il coaching e il team coaching, con gli strumenti a loro disposizione, sono un aiuto concreto a introdurre i mutamenti e le trasformazioni che si presenteranno con ritmi sempre più serrati. Un approccio positivo è necessario, perché cambieranno il modo di vivere e di lavorare. Esserne protagonista è fondamentale per non rischiare di divenirne vittima. Serve un cambiamento culturale e di mindset affinché, i rischi siano minimizzati e tenuti sotto controllo, e le opportunità siano usate a vantaggio di tutti.
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