Un’opportunità
L’adozione dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro deve essere letta come un’opportunità preziosa per ripensare profondamente i processi. Questo cambiamento è particolarmente significativo nell’amministrazione pubblica, un settore la cui identità risiede nella produzione di atti e decisioni fondati sull’applicazione di regole. Nel contesto del diritto svizzero, l’attività amministrativa si manifesta attraverso la decisione. Secondo la legge federale sulla procedura amministrativa (LPA), una decisione è un provvedimento di un’autorità nel caso singolo, fondato sul diritto pubblico, volto a creare, modificare o annullare diritti e obblighi. In sintesi, la decisione è l’atto con cui lo stato applica una norma generale a un cittadino specifico. che si tratti di una tassazione, di una licenza edilizia, di una contravvenzione o della concessione di un sussidio, l’amministrazione non fa altro che interpretare una fattispecie alla luce della legge.
Progettare il lavoro e i processi per sfruttare l’IA
Ripensare il lavoro con l’IA significa disegnare un flusso che rispetti questa natura giuridica attraverso una digitalizzazione intelligente articolata in cinque passaggi. Il processo parte dall’archiviazione digitale di ogni richiesta, seguita dalla trasformazione (tokenizzazione) dell’informazione affinché possa essere usata efficacemente dalla macchina. Successivamente, l’informazione viene riassunta dall’IA. Il passaggio cruciale vede l’utente dell’amministrazione mettere in relazione il documento con la base legale in vigore (norme comunali, cantonali, federali, sentenze e dottrina) per produrre una decisione nel rispetto dei principi di legalità, proporzionalità, interesse pubblico, sussidiarietà e parità di trattamento. infine, l’IA genera una proposta di risoluzione o di comunicazione ai fini dell’attuazione, a seconda delle competenze decisionali dell’organo amministrativo.
Il valore del lavoro umano
In questo modello l’essere umano rimane al centro del sistema. Per lavorare bene con l’IA pensata in questo modo è necessario che l’impiegato dell’amministrazione pubblica sia adeguatamente formato sia in termini di procedura amministrativa che in termini di ingegneria del prompt, affinché, in quest’ultimo caso, sappia porre le domande corrette all’IA per giungere alla decisione corretta. Serve inoltre un atteggiamento di sana umiltà che porti ad accettare il cambiamento per poter adottare nuovi paradigmi di lavoro che, se progettati bene, possono portare a un miglioramento della qualità di vita. L’operatore è chiamato a verificare costantemente la qualità del lavoro svolto dalla macchina, mantenendo la responsabilità intellettuale e giuridica dell’atto.

Conformità con le norme sulla protezione dei dati
Affinché questo sistema sia sostenibile, deve nascere progettato a tale scopo per essere conforme alla Legge federale sulla Protezione dei Dati (LPD), all’Ordinanza federale (OPD) e alle norme cantonali di completamento. Le osservazioni fatte presso piccole realtà già dotate di questi strumenti mostrano che la produttività è quadruplicata, riducendo le ore supplementari e permettendo di affrontare le problematiche secondo criteri di priorità razionali.
Conferme dalla letteratura scientifica
La letteratura scientifica sostiene queste tesi, confermando che il supporto dell’IA riduce drasticamente i tempi di redazione e ricerca, minimizzando l’errore umano ripetitivo e liberando tempo per l’analisi critica.
Riprogettare i processi non è più un’opzione, ma una necessità per un’amministrazione moderna, veloce e giusta.
Le nostre soluzioni vanno in questa direzione
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