Un contesto critico
Recentemente, abbiamo assistito a eventi che evidenziano il delicato equilibrio tra innovazione tecnologica e protezione dei dati. La decisione dell’azienda Antropic (Claude) di interrompere la collaborazione con l’esercito statunitense, per esempio, ha messo in luce le preoccupazioni legate all’uso di Intelligenza Artificiale AI per scopi militari, come la profilazione di massa e la guida autonoma di droni. Anche OpenAI (ChatGpt) ha subito un impatto negativo, perdendo clienti in seguito alla sua ambizione di sostituire Antropic in questi ambiti sensibili.
Le alternative esistenti
In questo contesto, è fondamentale considerare soluzioni di AI che siano compliant con le normative europee e svizzere. Strumenti come Gemini (Google) e Copilot (Microsoft), ad esempio, offrono garanzie di conformità sia al GDPR che alla LPD. Tuttavia, ci si deve interrogare su cosa possa ostacolare l’uso di tali strumenti, soprattutto in un’era in cui le autorità americane potrebbero abusare della loro posizione per richiedere dati personali o dati aziendali sensibili.
La questione della privacy
È importante ricordare che i dati personali e la vita degli individui appartengono a loro. La domanda che sorge è: cosa impedisce alle autorità statunitensi di richiedere l’accesso a questi dati? Anche se non abbiamo nulla da nascondere, la sicurezza dei dati deve essere una priorità, e questo soprattutto nell’operato quotidiano. Quando poi i dati che trattiamo non sono i nostri, a maggior ragione è necessario il massimo rigore per la loro sicurezza.
Soluzioni compliant e sicure di Intelligenza Artificiale
Per garantire un livello adeguato di protezione dei dati, le alternative dovrebbero comprendere:
– Intelligenza artificiale AI GDPR compliant e dati residenti almeno in Europa
– AI GDPR e LPD compliant con sede in Svizzera, con hardware (centri di data storage e di calcolo) localizzati nel nostro Paese
Per disporre della massima sicurezza dei dati, la loro digitalizzazione deve rimanere in Svizzera: solo così è possibile rispettare i nostri standard legali e garantire la sicurezza.
Il Progetto NaDIA
Per affrontare queste sfide, abbiamo investito nel progetto NaDIA, oggi maturo, sviluppato in collaborazione con Native Digital SA. Questo strumento di digitalizzazione e intelligenza artificiale è progettato specificamente per le amministrazioni pubbliche, combinando tecnologia avanzata e protezione dei dati.

NaDIA offre:
– Interrogazione tramite chat: un sistema che consente di gestire richieste in grandi quantità di dati, migliorando l’efficienza e la qualità del lavoro amministrativo, producendo documenti, pareri decisionali ed evadendo richieste standard.
– Sicurezza dei dati: progettato per rispettare rigorosamente le normative in materia di protezione dei dati, garantendo che le informazioni rimangano in Svizzera.
Conclusione
L’adozione di soluzioni AI compliant è essenziale per garantire una protezione adeguata dei dati. Con progetti come NaDIA, possiamo migliorare l’efficienza dei servizi pubblici senza compromettere la privacy e la sicurezza dei cittadini. La vera sfida consiste nel coniugare innovazione e responsabilità, per costruire un futuro in cui tecnologia e rispetto della privacy possano coesistere.
Per informazioni, contattateci direttamente allo 091 840 92 50, oppure scrivete a info@afgpartners.ch










